Articoli marcati con tag ‘effetto venezia’
“Effetto Venezia” 2010, il programma completo
“Effetto Venezia” compie 25 anni e si colora di Spagna.
Sarà infatti dedicata alla Penisola Iberica, ai suoi suoni, profumi, sapori, la tradizionale festa d’estate livornese che dal 30 luglio all’8 agosto si svolgerà nell’antico quartiere che prende il nome di “Venezia” con i suoi canali navigabili, come la “Serenissima”.
“Livorno porta della Toscana sul Mediterraneo: profumi di Spagna”: è il tema e filo conduttore di questa edizione, promossa dal Comune e diretta da Mario Menicagli. Ad illustrare l’iniziativa alla stampa sono stati gli assessori alla Cultura Mario Tredici, al Turismo Paola Bernardo, la presidente della Circoscrizione 2 Monica Ria e il direttore artistico.
DI SEGUITO IL PROGRAMMA DI EFFETTO VENEZIA 2010 Leggi il resto di questo articolo »
Effetto Venezia: stasera finale con Enzo Jannacci
Gran finale, domenica 9 agosto, della manifestazione Livorno Effetto Venezia 2009, con Enzo Jannacci e il suo “concerto in due tempi”: 15 canzoni e un intervento strumentale jazz del “Paolo Jannacci Trio” (oltre al figlio Paolo ne fanno parte Roberto Testa alla batteria e Marco Ricci al basso).
In piazza del Luogo Pio (ore 22), il noto cantautore milanese si esibirà nel il suo famoso repertorio, tra canzoni storiche come “la fotografia”, “el purtava i scarp del tennis”, “faceva il palo”, “vengo anch’io” ed alcuni di quei capolavori sparsi nel tempo che hanno reso celebre la sua maschera come “Ma mi” di Giorgio Strehler e Fiorenzo Carpi, “Bartali” di Paolo Conte, “Ho visto un re” di Dario Fo. Leggi il resto di questo articolo »
Inizia “Effetto Venezia”
“La Voce”
31 luglio – 9 Agosto 2009
Come ogni anno, il festival ha un tema su cui far coincidere le sue diverse proposte spettacolari e quest’anno la scelta è caduta intorno a quel mondo così esteso e complesso che è LA VOCE.
LA VOCE pensata in diverse sue accezioni: da quella più evidente del canto a quelle più segrete del corpo e dell’immagine. LA VOCE intesa anche come strumento di lotta, di denuncia, di libertà e volontà personali e collettive. LA VOCE, quindi, come strumento della voglia e del bisogno di farsi sentire, di esserci.
Così, in questa edizione, daremo VOCE alla voglia d’ascoltare, di pensare, di gioire e di partecipare attraverso la parola cantata, lasciandoci attraversare dai suoni e dai pensieri di grandi artisti nazionali ed internazionali così come dalle più significative novità della scena cantautorale italiana e del nostro territorio.
Come sempre, tutti gli spettacoli saranno gratuiti ed il festival, nella sua ambizione di essere un piccolissimo laboratorio di libertà e partecipazione, avrà la cifra di una grande festa popolare, perché quest’evento così sentito e partecipato non deve escludere nessuno e nessuno se ne deve sentire escluso.
Il direttore artistico
Michelangelo Ricci
















![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://www.labronico.it/wp-content/themes/Labronico/images/valid-rss.png)
