Articoli marcati con tag ‘progetto’
Protocollo d’intesa per i cinema di città e il centro storico
In campo, risorse finanziarie e progetti. Contribuiscono anche Camera di Commercio, Porto 2000 e Autorità portuale
Comune, Provincia, Confcommercio, Cna, Confindustria e Fondazione Goldonistringono un patto con un duplice obbiettivo: sostenere i “cinema di città”, così da non far morire importanti luoghi di aggregazione, e promuovere iniziative di spettacolazione per rivitalizzare il centro e contrastare i pericoli di desertificazione.
Ciascuno, preso atto del progressivo declino delle sale cinematografiche – conseguenza, a Livorno come nel resto d’Italia, delle dinamiche urbanistiche e imprenditoriali dell’ultimo decennio che hanno visto l’affermarsi delle multisale – si è impegnato a “sostenere il sistema dei cinema di città, anche attraverso convenzioni che disciplinino l’utilizzo delle sale e degli spazi per lo svolgimento di attività culturali e di spettacolo, in base a programmi concordati”.
Il Comune mette a disposizione 50mila euro, 15mila li mette la Provincia, 5mila ognuno degli altri soggetti. Il braccio operativo, la struttura chiamata cioè a realizzare le attività e le iniziative decise dall’ “Assemblea dei soggetti sottoscrittori”, è la Fondazione Goldoni, che si farà promotrice anche di ulteriori progetti.
Presentato il film girato solo con i cellulari
Il titolo è “Beautiful trash” un film “corto” girato con il telefono cellulare, il tema tratta dei rifiuti nella attuale società consumistica. Lo hanno ideato gli studenti delle “Teseo Tesei” (classi II H e III H), all’interno del progetto “Lo sguardo narrante” parte del programma Scuola-città del Comune di Livorno, in particolare del Laboratorio di ricerca e didattica del linguaggio cinematografico e televisivo. Il “corto” è stato presentato ieri all’Istituto Comprensivo G. Micali, in via degli Archi (presso la ex scuola T. Tesei).
Si sta progettando il nuovo ospedale
Il nuovo ospedale sorgerà nella zona bassa (basso morfologico) dell’area di Villa Serena-Pascoli; una zona di proprietà comunale, la cui destinazione urbanistica è compatibile con i servizi che lì saranno insediati.
La decisione è stata formalmente assunta dalla Giunta comunale dopo una serie di studi, analisi e comparazioni svolte insieme all’azienda Usl 6 ed è stata comunicata ai presidenti dei gruppi consiliari, precisando che la proposta progettuale dell’Azienda Usl6 per la realizzazione del nuovo ospedale, dei servizi sanitari e delle opere infrastrutturali sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale per l’imprimatur della destinazione specifica di “servizi sanitari” alle aree interessate, oggi classificate dal Regolamento urbanistico come “Aree per servizi esistenti e previsti”.
“L’incontro con i capigruppo, quelli di maggioranza e quelli di opposizione, vuole essere un segno chiaro, e cioè che si tratta di un questione che riguarda la città tutta, in tutte le sue componenti” – ha detto il Sindaco Cosimi nel corso della conferenza stampa tenuta insieme all’assessore Bruno Picchi, alla direttrice generale dell’Asl 6 Monica Calamai e alla dottoressa Carla Donati, dirigente del dipartimento diritto alla salute della Regione Toscana. “Oggi – ha proseguito il Sindaco – si apre una nuova fase, è l’inizio di un percorso che, entro ottobre–novembre, vedrà la definizione di un protocollo d’intesa tra Comune, Regione e Asl, propedeutico alla definizione di un accordo di programma tra tutti gli enti a vario titolo interessati al progetto, che sarà sottoscritto entro il mese di marzo del prossimo anno”.
Cosimi ha quindi tenuto a sottolineare due aspetti: “ la realizzazione del nuovo ospedale – ha puntualizzato – è l’occasione per ridisegnare tutto il sistema socio-sanitario livornese, dai distretti alle residenze sanitarie assistite; e questo processo avverrà senza trascurare il vecchio ospedale che, al contrario, sarà mantenuto in piena efficienza”.
“Livorno non poteva non essere inserita nel più complessivo processo di rinnovamento degli ospedali della regione toscana” – hanno sottolineato da parte loro la dottoressa Calamai e la dottoressa Donati. “Giusta, quindi, e lungimirante la scelta e il percorso avviato dal Comune di Livorno che, realisticamente parlando, potrà portare alla realizzazione del nuovo ospedale in un arco di tempo non troppo lungo, entro cinque anni, cinque anni e mezzo”.
Ti piace







